MASTER UNIVERSITARIO di I° LIVELLO in INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ED ANALISI DEI RISCHI IN AMBITO INDUSTRIALE

Master Universitario di I livello

in

INGEGNERIA DELLA SICUREZZA
ED ANALISI DEI RISCHI IN AMBITO INDUSTRIALE
Anno Accademico 2017-2018

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PRESENTAZIONE

Ai sensi del vigente Regolamento di Ateneo dei corsi per master universitario e del D.M. n. 270/2004, presso il Dipartimento di Ingegneria  dell’Università degli Studi di Perugia è istituito, per l’a.a 2017/2018, il Master di I livello in «INGEGNERIA DELLA SICUREZZA  ED ANALISI DEI RISCHI IN AMBITO INDUSTRIALE»

Il Master in Ingegneria della Sicurezza ed Analisi dei Rischi  in ambito industriale è rivolto a coloro che desiderano acquisire le necessarie competenze per operare nella tematica della sicurezza industriale, con la possibilità di interazione con la realtà del mondo del lavoro e produttivo, mediante  progetti esecutivi di sicurezza e stages  svolti in azienda.

Il Master si pone l’obiettivo di formare tecnici esperti in Ingegneria della Sicurezza e Analisi dei Rischi in Ambito Industriale, fornendo loro le competenze occorrenti per effettuare l’analisi dei rischi di processi o di impianti e di impostare su tali basi interventi strutturali ed organizzativi di riduzione e gestione conservativo/migliorativa della sicurezza, nel rispetto delle conoscenze dello stato dell’arte e della normativa vigente.

Il tema della sicurezza è affrontato nell’accezione più ampia di “prevenzione”, intesa come il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, per eliminare o minimizzare i rischi professionali degli addetti nel rispetto della salute della popolazione e dell’integrità degli impianti e in termini di garanzia nei confronti degli scenari di incidente rilevante.

Le professionalità acquisite consentiranno un efficace inserimento sia nel settore privato sia nel settore pubblico o di svolgere attività di libera professione.

Il Master è strutturato in maniera modulare, consentendo di formare, secondo le norme di legge o tecniche, alcune tra le principali figure richieste dal mercato del lavoro:

  1. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Art. 32, D. Lgs. 81/2008 – ASR 07/07/2016);
  2. Formatore per la sicurezza (D.M. 6 marzo 2013);
  3. Progettista di sistemi di gestione sicurezza (Art. 30, D. Lgs. 81/08 e BS OHSAS 18001:2007);
  4. Addetto antincendio rischio elevato (D.M. 10 marzo 1998);
  5. Addetto al primo soccorso (aziende gruppo A – D.M. 388/2003);
  6. Addetto all’uso del defibrillatore (BLS-D);
  7. Operatore per lavori in quota (posizionamento) (Art. 77 c. 5 lett. a, D. Lgs. 81/2008);
  8. Addetto utilizzo auto respiratori e simili (Art. 77 c. 5 lett. a, D. Lgs. 81/2008;
  9. Addetto alla conduzione di carrelli elevatori (ASR 22 febbraio 2012);
  10. Persona esperta a operare in sicurezza su impianti elettrici (PES, CEI 11-27).

 

Oltre al titolo accademico, pertanto, saranno rilasciati gli Attestati relativi a tali figure, validi ai sensi delle norme di legge o tecniche che regolano ciascuna delle figure richiamate.

 

OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI

Il Master di I livello in « Ingegneria della Sicurezza e Analisi dei Rischi  in ambito industriale », di durata annuale, è finalizzato a fornire le basi culturali necessarie per raggiungere le seguenti competenze:

Acquisire il background necessario e gli skill per iniziare, subito e con successo, la libera professione, la carriera in aziende o enti nell’ambito della sicurezza industriale;

Diventare esperti nei principi, nelle metodologie e nelle tecnologie dei sistemi di prevenzione e protezione dai rischi in ambito industriale;

Ottenere un elevato grado di capacità ed esperienza nel campo studiando casi e progettando soluzioni;

Il progetto esecutivo di sicurezza industriale svolto da ciascun studente e lo stage aziendale  permetterà l’ applicazione delle competenze acquisite in una determinata area.

Il progetto potrà essere orientato alla  ricerca, e svolto in questo caso presso i laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, o essere maggiormente orientato alla applicazione, e in questo caso sarà svolto presso una delle aziende che hanno offerto la collaborazione al Master.

Il tema di tale modulo sarà comunque realizzato a scelta dei partecipanti, in accordo con il collegio dei docenti.

La possibilità di svolgere un progetto esecutivo di sicurezza industriale  e la possibilità di trascorrere un periodo di stage presso i Laboratori del Dipartimento di Ingegneria e presso Industrie che hanno aderito al Master  garantisce una formazione completa per un professionista con qualifiche rispondenti alle esigenze del comparto della sicurezza industriale.

 

ACCESSO E DURATA

il Master avrà durata annuale e si svolgerà nell’a.a. 2017/2018. L’accesso al Master è riservato in via prioritaria in possesso di  diploma di Laurea triennale in Ingegneria, o Fisica, o Chimica, (L07, L08, L09, L27, L30). Il Collegio dei docenti può ammettere, inoltre, possessori di lauree appartenenti ad altre classi, previa valutazione dei curriculum formativi, riconosciuti idonei sulla base delle modalità di ammissione.

Il master è aperto anche ai possessori di altro titolo equipollente conseguito all’estero in discipline e tematiche attinenti, purché riconosciute idonee in base alla normativa vigente.

La quota d’iscrizione è pari a € 3000. E’ previsto il pagamento in forma rateale.

Sono previste borse di studio finanziate da INAIL o da altri enti.

Per l’attivazione del Master sarà necessario il raggiungimento del numero minimo di 12 iscritti; il  numero massimo sarà di 30 partecipanti.

Il Collegio dei docenti procederà a nominare una commissione al fine di procedere alla selezione, che avverrà mediante valutazione dei titoli posseduti e un colloquio individuale attitudinale e motivazionale.

La graduatoria determinata sulla base della selezione sarà utile per l’attribuzione delle borse ed  ai fini dell’ammissione nel caso in cui il numero dei partecipanti superi il limite massimo stabilito.

 

ORGANI E GOVERNANCE

Organi del Master, ai sensi dell’art. 99 del Regolamento Generale d’Ateneo, sono il Collegio dei Docenti che definisce la programmazione delle attività didattiche e formative, provvede all’organizzazione e svolge ogni altra funzione inerente i fini istituzionali e il Direttore.

Il Direttore è eletto dal Collegio dei docenti, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i professori del Collegio stesso.

Il Direttore è nominato con provvedimento del Rettore, dura in carica per la durata del corso e comunque per non più di tre anni e può essere eletto consecutivamente una sola volta.

Il Collegio dei docenti è composto dai docenti responsabili delle aree disciplinari del Master universitario, è presieduto dal Direttore ed è nominato dal Rettore.

Oltre agli organi di cui sopra è costituito anche un comitato di indirizzo composto da:  Il Direttore del Master, che lo presiede, un rappresentante del collegio dei docenti, nominato dal collegio dei docenti tra i docenti universitari che ne fanno parte, e un rappresentante indicato da ciascuno soggetti formatori. Il Comitato di Indirizzo svolge una funzione tecnico-consultiva in merito al programma di attività del Master,

 

ATTIVITÀ FORMATIVE E CREDITI CORRISPONDENTI

La durata del Corso per il conseguimento del titolo di Master è di 1500 così ripartite: 280 ore di lezione frontale, 112 ore di didattica in laboratorio, 658 ore per studio individuale,  150 ore per preparazione e discussione dell’ elaborato finale e 300 ore per il progetto esecutivo di sicurezza industriale e la partecipazione al periodo di stage.

Al raggiungimento degli obiettivi e alla maturazione delle conoscenze e capacità operative e relazionali di cui all’art. 2, corrisponde il conseguimento di 60 crediti formativi universitari.

In particolare, la ripartizione fra i crediti formativi è la seguente:

42 crediti formativi per attività didattica frontale, assistita /laboratoriale e studio individuale;

6 crediti formativi per l’elaborato e la prova finale; 12 crediti formativi per il progetto esecutivo di sicurezza industriale e lo stage.

Le attività formative del corso di Master sono articolate in moduli, come da programma di sintesi. Non è previsto il riconoscimento di crediti per esami già sostenuti nei corsi di studio precedenti seguiti dagli iscritti.

Al termine del corso, i candidati in regola con gli adempimenti formali e sostanziali (tasse, verifiche in itinere, frequenze, etc…) dovranno sostenere, di fronte ad una Commissione composta dai docenti del Master e scelta dal Consiglio Direttivo, una prova finale così articolata:

Discussione dell’elaborato finale

A coloro i quali supereranno l’esame finale sarà rilasciato il titolo di diploma universitario di Master di I livello in “Ingegneria della Sicurezza ed Analisi dei Rischi in ambito industriale” firmato dal Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, e verranno attribuiti 60 CFU.

I crediti formativi relativi al progetto esecutivo di sicurezza industriale e allo stage e per la preparazione della tesi di Master potranno essere acquisiti, oltre che presso l’Università degli Studi di Perugia e le sedi consociate, anche presso le Aziende che hanno aderito al Master, ai sensi della Legge n. 196 del 24/6/1997 e del Decreto attuativo n. 142  del 25/3/1998.

 

FREQUENZA

La frequenza di almeno il 70% delle attività d’aula, di laboratorio e di stage è obbligatoria. Per i moduli specialistici di cui al Decreto Legislativo 81/08 le assenze non possono superare il 10% per ogni singolo modulo. Il conseguimento dei crediti è subordinato alla verifica delle competenze acquisite oltre che delle frequenze. Le ore di assenza non sono cumulabili in un unico modulo. Coloro che non siano in regola con le frequenze o che non abbiano sostenuto la prova finale entro la data fissata dal Collegio dei docenti sono considerati decaduti.

 

PROGRAMMA IN SINTESI

MODULO 1

PRINCIPI GENERALI E ASPETTI NORMATIVI DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

MODULO 2

RISCHI PRESENTI NEI LUOGHI DI LAVORO

MODULO 3

LA SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI

MODULO 4

PREVENZIONE DEI RISCHI NEI SETTORI DELL’AGRICOLTURA, ATTIVITÀ ESTRATTIVE E COSTRUZIONI, SANITÀ, CHIMICO E PETROLCHIMICO

MODULO 5

ASPETTI DI SICUREZZA PER MACCHINE A LIVELLO INDUSTRIALE

MODULO 6

ANALISI E TECNICHE DELLA SICUREZZA NEGLI IMPIANTI MECCANICI

MODULO 7

GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ATTIVITA’ INDUSTRIALI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE

MODULO 8

SISTEMI DI GESTIONE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO E LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE

MODULO 9

SAFETY MANAGEMENT 26

MODULO 10

FORMATORI

MODULO 11

APPLICAZIONI PRATICHE



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